E già da anni che il web è invaso da video che mostrano robots più o meno evoluti, sicuramente ricorderete gli esempi di Boston Dynamics che lavora ormai da anni insieme a Google allo sviluppo di robots. In alcuni dei video più famosi sul web questi ultimi venivano maltrattati all’interno di laboratori di ricerca stile Area 51, spintonati e presi a calci da ingegneri e progettisti per studiare il loro equilibrio e le capacità di rialzarsi (link al video qui).

Ultimamente invece aziende e startups hanno fatto “un passo avanti” focalizzandosi di più sull’end benefit che robots e tecnologia possono fornire agli utenti finali definendo un’area di sviluppo molto consumer oriented, quella appunto degli smart vehicles.

Si tratta di Robots a tutti gli effetti infatti, ma di fatto ci troviamo di fronte ad una squadra di veicoli più o meno grandi, che hanno come obiettivo quello di aiutarci durante le nostre attività giornaliere in mobilità.

Un’azienda di nome Agility Robotics ha presentato Cassie, un bipede costruito in 16 mesi grazie ad un un finanziamento di 1 Milione di dollari del Department of Defense’s Advanced Research Projects Agency (DARPA). La sua caratteristica è sicuramente la sua estetica, che grazie alle 2 gambe riesce ad avere un’ottima stabilità.

Cassie è in fase di sviluppo e dal sito dei produttori è promesso un rilascio per Febbraio 2017.

La cosa divertente, è che alcuni di questi Robots, ci sembra di averli già visti, di conoscerli, sono in qualche modo a noi familiari. Colpa di Hollywood of course.

Ricordate il famoso ED-209 del film Robocop? Un bipede anche lui.

Gita è l’ultimo arrivato in casa Piaggio.

Da non confondere con Vespa, con cui non ha nulla a che fare, è stato sviluppato da Piaggio Fast Forward — una divisione del gruppo Piaggio — al cui interno lavora una elite di ingegneri, progettisti e designer che hanno come obiettivo quello di sviluppare prodotti innovativi e la mobilità del futuro.

Gita non è un drone, bensì un piccolo veicolo progettato per varie funzionalità.

Ci segue
Ovunque andiamo (a meno che non ci siano delle scale) rimanendo a distanza da noi, senza infastidirci, lui è li che passeggia insieme a noi pronto a offrirci lo spazio del suo vano interno in cui posizionare un carico fino a 10kg circa.

Consegna
All’interno dei video che PFF ha diffuso, tra le varie funzionalità Gita viene presentato anche come dispositivo di delivery prendendo in carico prodotti che vengono consegnati direttamente agli utenti finali.

Dog sitter?
Anche questo, a quanto pare. Gita potrebbe essere configurato per portare a spasso il vostro cane (avendo prima impostato l’itineriario, perchè ricordiamoci che quando Gita opera autonomamente avrà bisogno di mappare ambienti ed avere impostati i percorsi precedentemente.

Se lo spazio vi sembra poco, allora potete aggiungere Kilo — un supporto aggiuntivo per Gita — per avere più capienza

Starship Technologies propone invece un approccio completamente basato sul delivery, il prodotto si chiama proprio Starship. Simile a Gita, offre uno spazio al suo interno. La startup con sede in Estonia, Inghilterra e California ha infatti ricevuto un ingente finanziamento di 16 Milioni di euro. Il round di investimento vede come protagonisti: Daimler AG, insieme a Shasta Ventures, Matrix Partners, ZX Ventures, Morpheus Ventures, Grishin Robotics, Playfair Capital ed altri investitori (link alla news qui) Interessante osservare quanto Mercedes stia investendo all’interno di questo progetto.

Uno Starship in fase di test a Londra